L'uso di droni e tecnologie avanzate è in forte crescita tra privati e imprese italiane. Scopri quali coperture assicurative sono obbligatorie per legge e come proteggere la tua attività dai rischi connessi.
Negli ultimi anni i droni si sono diffusi tra gli appassionati e ancora di più nel lavoro: fotografia aerea, agricoltura di precisione, ispezioni industriali, consegne e sorveglianza sono solo alcuni dei settori coinvolti. Con l'entrata in vigore del Regolamento Europeo EASA (EU) 2019/947 e i successivi aggiornamenti recepiti anche dall'ENAC, oggi operare con un drone senza le giuste coperture assicurative espone a sanzioni significative e a responsabilità civili molto rilevanti. Conoscere il quadro normativo è il primo passo per operare in sicurezza e in modo conforme.
In Italia le regole ENAC chiedono una polizza di responsabilità civile verso terzi per far volare un drone, e l'obbligo riguarda anche chi vola per hobby. Casi particolari ed eccezioni dipendono dal mezzo e dal tipo di operazione: prima di volare verifichiamo con te cosa vale per il tuo. La polizza RC Droni copre i danni causati a terzi — persone, cose o animali — durante il volo, inclusi i danni a veicoli o proprietà private. I massimali vanno scelti in base alla categoria operativa del drone (Open, Specific, Certified), al peso del mezzo e a dove voli.
Una polizza base per droni si limita spesso alla sola RC verso terzi, ma un operatore professionale ha bisogno di garanzie molto più ampie. Sul mercato esistono soluzioni modulari che consentono di costruire una copertura su misura in base al tipo di attività svolta. Vanno lette con attenzione le esclusioni: molte polizze economiche escludono i danni durante il decollo e l'atterraggio, le operazioni notturne o i voli in zone urbane, proprio quelle situazioni in cui il rischio è più elevato. Affidarsi a un broker assicurativo esperto come FIM permette di identificare la copertura realmente adeguata alla propria operatività, evitando sorprese al momento del sinistro.
Il tema assicurativo non riguarda solo i droni, ma si estende a tutte le nuove tecnologie sempre più diffuse nelle PMI italiane: robot collaborativi (cobot), stampanti 3D industriali, sistemi IoT e automazione dei processi produttivi. Questi strumenti aumentano la produttività, ma introducono nuove categorie di rischio che le polizze tradizionali spesso non coprono adeguatamente. Un guasto a un cobot che provoca lesioni a un operaio, o un errore di stampa 3D che genera un prodotto difettoso causa di danni a terzi, rientrano in scenari che richiedono coperture specifiche di RC Prodotti, RC Datori di Lavoro e All Risks Macchinari aggiornate alle nuove realtà tecnologiche.
Il mondo delle coperture assicurative per droni e nuove tecnologie è ancora poco conosciuto e spesso mal gestito da polizze standardizzate che non rispecchiano le reali esigenze dell'operatore. FIM Insurance Broker, con sede a Cisterna di Latina, ha maturato una solida esperienza nell'analisi dei rischi emergenti per privati, professionisti e PMI. Il nostro approccio prevede un'analisi personalizzata della tua attività operativa, l'identificazione delle coperture obbligatorie e di quelle consigliate, e il confronto tra le proposte delle compagnie con cui lavoriamo. Contattaci per una consulenza gratuita: volare in sicurezza — e in regola — è più semplice di quanto pensi.
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