Dopo anni di rialzi il mercato assicurativo italiano dà segni di raffreddamento sulla RC Auto, mentre crescono le coperture spinte da un obbligo di legge — la catastrofale per le imprese — e da una domanda privata in aumento sulla salute.
Direzione attesa dei premi, non una variazione misurata
Dopo anni di rialzi il mercato dà segni di raffreddamento: i sinistri si stabilizzano e qualche compagnia torna a competere sul prezzo. Chi non rivede la polizza da qualche anno spesso paga condizioni superate, perché il mercato si muove e il contratto no: quanto si recupera si vede solo confrontando la propria posizione.
L'aumento riflette la crescente sinistrosità da eventi atmosferici. Le compagnie rialzano i premi sulle estensioni alluvione e grandine, mentre le polizze base rimangono stabili.
Il comparto salute cresce trainato dall'insoddisfazione per le liste d'attesa del SSN. Le polizze integrative con accesso a strutture private registrano la crescita maggiore. Segnali positivi dal welfare aziendale.
Sostanzialmente stabile. La domanda di polizze temporanee caso morte cresce tra chi ha un mutuo da coprire. Le unit-linked risentono della volatilità finanziaria. La previdenza complementare resta sostenuta dalla deducibilità dei versamenti.
Rialzo guidato dall'aumento dei contenziosi professionali. I rincari si concentrano sulle professioni sanitarie e tecniche, dove il singolo sinistro può valere molto e i tempi del contenzioso si allungano. L'obbligo di legge amplia la platea di chi deve assicurarsi.
Crescita trainata dall'obbligo di copertura catastrofale per le imprese e dalla domanda di cyber risk. Le PMI che non erano ancora assicurate entrano ora nel mercato.
⚠️ Premi indicativi. Il premio effettivo dipende dal profilo individuale del cliente (art. 1882 c.c., D.Lgs. 209/2005).
Ordine di grandezza del premio annuo per un profilo standard (30 anni, berlina, città media)
Sopra la media nazionale, trainata da Roma
Tra le grandi regioni con la concorrenza più vivace
Tra le regioni con i premi RC Auto più alti d'Italia
Tra le meno costose del Nord-Est
Tra le regioni con i premi RC Auto più alti d'Italia
Tra le meno costose del centro Italia
Questi non sono dati statistici. Sono valori di orientamento compilati da FIM Insurance Broker su profili standard, insieme ai commenti che li accompagnano: servono a dare un ordine di grandezza a chi non sa da dove partire, non a fotografare il mercato. Non derivano da elaborazioni di statistiche ufficiali IVASS o ANIA. Le percentuali indicano una direzione attesa, non una variazione misurata. Si riferiscono al periodo indicato in cima alla pagina e non vengono aggiornati da allora. Il premio che pagherai dipende dalle tue caratteristiche e lo puoi sapere solo con un preventivo: quello è gratuito e non impegna a niente.
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