Ogni istituto ha già delle polizze. Quasi nessuno le ha mai lette tutte insieme. FIM legge le coperture in essere, scrive il capitolato sui rischi reali della scuola e mette le offerte su una griglia comparabile. La scelta resta sempre dell'istituto.
Quanto costa alla scuola: nulla. Il broker è remunerato dalla provvigione riconosciuta dalla compagnia, già compresa nel premio e dichiarata al contraente. Se dall'analisi esce che le coperture vanno bene così, ve lo diciamo e finisce lì.
Il Dirigente firma, ma il contratto lo istruisce e lo gestisce il Direttore S.G.A. Il metodo è costruito per le due figure che vivono in prima persona il programma assicurativo dell'istituto.
Il Dirigente Scolastico
Non basta sapere che la scuola è assicurata. Bisogna sapere quanto è esposta. Il Dirigente riceve una fotografia scritta dei rischi dell'istituto, delle priorità e delle criticità del programma assicurativo, e decide su un'analisi invece che sulla scelta di una polizza.
Il Direttore S.G.A.
Confrontare le proposte, leggere clausole e condizioni, verificare le coperture, gestire la documentazione, coordinare le comunicazioni con compagnia e famiglie. FIM prende in carico questa complessità e resta un solo interlocutore per tutta la durata del contratto.
Ogni giorno centinaia di minori si muovono, usano attrezzature, fanno sport, escono sul territorio e talvolta lavorano in azienda. Accanto a loro c'è il personale, e sopra una catena di responsabilità che arriva al patrimonio personale di chi dirige.
Cadute in palestra e nei cortili, incidenti nei laboratori, gruppo sportivo, tragitto casa-scuola nelle attività organizzate.
Danni causati da un alunno a un compagno o a cose altrui, danni durante uscite e manifestazioni, danni causati dal personale nell'esercizio delle funzioni.
Infortuni fuori sede, in Italia e all'estero; spese sanitarie e rimpatrio; annullamento del viaggio; eventi presso le aziende ospitanti.
Azione di responsabilità amministrativo-contabile davanti alla Corte dei conti per danno erariale, con esposizione del patrimonio personale.
Il Dirigente è datore di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Gli alunni sono equiparati a lavoratori quando usano laboratori e attrezzature.
Furto e danneggiamento di dotazioni informatiche, strumenti di laboratorio, attrezzature sportive e beni affidati alla custodia dell'istituto.
Violazione dei dati trattati dal registro elettronico e dalla segreteria, con obblighi di notifica (artt. 33 e 34 GDPR) e possibili richieste delle famiglie.
Infortuni del personale docente e ATA; posizione di genitori, esperti esterni e volontari che collaborano alle attività dell'istituto.
Un chiarimento che fa risparmiare discussioni
L'edificio scolastico appartiene all'ente locale: il Comune per infanzia, primaria e secondaria di primo grado, la Provincia o la Città metropolitana per la secondaria di secondo grado. L'istituto non deve assicurare il fabbricato, ma è responsabile del contenuto e delle dotazioni affidate. Confondere i due piani porta a pagare per un rischio che non è proprio e a lasciare scoperto quello che lo è.
Il modo più onesto di giudicare una polizza è guardarla lavorare. Questo è il percorso tipico di un infortunio a scuola, con i punti esatti in cui il contratto — non la buona volontà — decide come va a finire.
Ora zero
Un alunno cade male durante l'ora di educazione fisica. Il docente soccorre e avvisa la famiglia, la segreteria annota l'accaduto e raccoglie la relazione di chi era presente. La polizza non è ancora entrata in scena, ma quella relazione peserà su tutto il resto.
Entro due giorni
Arriva il certificato medico. Se la prognosi supera i tre giorni, la segreteria trasmette la denuncia all'INAIL entro due giorni. La tutela INAIL però non copre tutto: restano fuori le spese sanitarie private e le invalidità sotto la soglia di indennizzo. Quel vuoto lo colma — o non lo colma — la polizza integrativa.
Nei termini di polizza
Ogni contratto fissa il suo termine per denunciare il sinistro: tre giorni in alcuni, quindici o trenta in altri. Chi lo scopre in ritardo consegna alla compagnia il primo argomento per discutere l'indennizzo. È una data da conoscere prima che serva.
Le settimane dopo
Visite specialistiche, accertamenti, fisioterapia. Il rimborso lo governano due parole scritte in polizza: franchigia e scoperto. Sono loro a stabilire quanto arriva davvero alla famiglia e quanto resta a suo carico — e la differenza, la famiglia, la chiederà alla scuola.
Anche mesi dopo
La famiglia può contestare all'istituto la vigilanza sull'alunno: è la culpa in vigilando dell'art. 2048 del codice civile, con una presunzione di responsabilità che tocca alla scuola superare. Qui rispondono la garanzia RC e la tutela legale — se il massimale regge la richiesta e se le spese di difesa sono coperte davvero.
Fino alla chiusura
Senza un broker, la segreteria rincorre compagnia, perito e famiglia fra una scadenza e l'altra. Con l'incarico a FIM l'istituto ha un solo interlocutore, che segue la pratica fino alla chiusura e riferisce per iscritto.
Ognuno di questi passaggi sta già scritto nelle condizioni di polizza che l'istituto ha firmato. Il check-up gratuito serve a sapere come andrebbe a finire prima che succeda.
FIM si presenta come analista della scuola, non come partecipante a una gara. L'ordine dei passaggi è anche quello che tiene l'affidamento al riparo da contestazioni.
FIM, gratis e senza impegno
Leggiamo per intero i contratti attivi, condizioni generali comprese: garanzie, esclusioni, franchigie, scoperti, limiti di indennizzo. Consegniamo un documento scritto, non un parere a voce.
L'istituto, con atto proprio
Se l'istituto decide di andare avanti, conferisce l'incarico con un atto suo. Da quel momento FIM agisce per conto della scuola. Nessun costo: il broker è remunerato dalla provvigione compresa nel premio.
FIM, su mandato dell'istituto
Scriviamo il capitolato sui rischi reali della scuola e lo trasmettiamo agli operatori che dispongono di prodotti scolastici, tutti sullo stesso testo e sugli stessi dati. Chi risponde dichiara la provvigione riconosciuta a FIM.
FIM
Le offerte a confronto sui requisiti del capitolato, garanzia per garanzia, con una raccomandazione motivata. È il documento che il Dirigente si porta agli atti.
L'istituto decide, FIM resta accanto
L'affidamento è un atto della scuola: nella statale determina e CIG, nella paritaria un atto interno. Poi restiamo accanto alla segreteria per sinistri, scadenze e adeguamento delle coperture quando cambiano attività o normativa.
Nella scuola statale l'incarico segue il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): per un servizio senza esborso diretto si procede di norma con affidamento diretto, con decisione a contrarre del Dirigente e nel rispetto del D.I. 129/2018. Restano determina, CIG e rotazione: è una procedura, non l'assenza di procedura.
Nelle paritarie il Codice non si applica: incarico e polizza si decidono con un atto interno, e il pacchetto è di solito più ampio perché edificio e dotazioni sono spesso della scuola.
Chi redige gli atti di una procedura per conto della stazione appaltante non vi partecipa e non ne trae beneficio diretto (art. 16 D.Lgs. 36/2023). Teniamo separate le due cose e mettiamo per iscritto le dichiarazioni necessarie: è la condizione perché l'affidamento regga a un controllo.
La differenza sta da che parte del tavolo si siede. L'agenzia rappresenta la compagnia. Il broker rappresenta la scuola e cerca sul mercato quello che le serve. La relazione comparativa che il Dirigente si porta agli atti è la prova concreta di questa differenza.
Capitolato e moduli di gara non sono scaricabili: vengono scritti sull'istituto dopo il conferimento dell'incarico, perché un capitolato generico è la prima cosa che una commissione contesta.
Il momento giusto per leggere le polizze. La segreteria ha il tempo di istruire la pratica senza proroghe tecniche.
Le determine di affidamento si concentrano qui. Chi arriva a settembre lavora per l'anno successivo.
Le decorrenze tipiche delle polizze scolastiche. Con affidamenti triennali, la finestra torna una volta ogni tre anni.
Le determine di affidamento sono pubbliche, in amministrazione trasparente: compagnia, premio pro capite, durata e scadenza sono leggibili da chiunque. Se non sapete quando scade la vostra polizza, iniziate da lì.
No. L'assicurazione INAIL gestita per conto dello Stato interviene per il personale e per gli alunni solo in attività specifiche (laboratori, educazione fisica, esperienze tecnico-scientifiche) e entro prestazioni delimitate: non rimborsa le spese mediche e non copre la responsabilità civile verso terzi, cioè la culpa in vigilando dell'art. 2048 c.c. Restano scoperti gran parte degli infortuni della vita scolastica: ricreazione, mensa, cortile, uscite. È il motivo per cui quasi tutte le scuole sottoscrivono una polizza integrativa.
Nella scuola statale quasi sempre le famiglie, con un contributo volontario deliberato dal Consiglio d'Istituto e comunicato con circolare; in alcuni istituti la quota del personale passa dal bilancio della scuola. Va verificato istituto per istituto, perché da lì dipendono il capitolato e il modo in cui si comunica il premio alle famiglie, distinguendolo dalle quote obbligatorie.
Nulla. Il broker è remunerato dalla provvigione riconosciuta dall'impresa di assicurazione, già compresa nel premio e dichiarata al contraente. L'istituto non sostiene alcun onere per l'analisi delle polizze, per il capitolato, per il confronto delle offerte o per l'assistenza sui sinistri. Se dall'analisi emerge che le coperture in essere vanno bene così, ve lo diciamo e finisce lì.
Nella scuola statale l'incarico segue il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): per un servizio senza esborso diretto si procede di norma con affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b), con decisione a contrarre motivata del Dirigente Scolastico e nel rispetto del D.I. 129/2018: determina, CIG, principio di rotazione. Nelle scuole paritarie il Codice non si applica e basta un atto interno. In entrambi i casi l'atto è dell'istituto: FIM prepara il supporto documentale, non firma al posto della scuola.
Sempre e solo l'istituto. FIM trasmette la richiesta di quotazione agli operatori che dispongono di prodotti scolastici, tutti sullo stesso capitolato e sugli stessi dati di rischio, e consegna al Dirigente una relazione comparativa con una raccomandazione motivata. L'affidamento resta un atto della scuola. Chi redige gli atti per conto della stazione appaltante non partecipa alla procedura e non ne trae beneficio diretto (art. 16 D.Lgs. 36/2023): teniamo separate le due cose e lo mettiamo per iscritto.
Di norma no. Dirigente Scolastico e Direttore S.G.A. rispondono in proprio, davanti alla Corte dei conti, del danno erariale causato nell'esercizio delle funzioni: la copertura di responsabilità civile patrimoniale è una polizza della persona, non dell'istituto. Nella nostra esperienza è la garanzia più spesso assente o sottodimensionata. Nel check-up la verifichiamo per prima.
Il capitolato che scriviamo chiede come requisito minimo la denuncia online accessibile direttamente dalle famiglie, un help desk della compagnia e tempi di liquidazione scritti nel contratto. La segreteria non deve fare da sportello. FIM interviene sui casi che si complicano, sui rapporti con la compagnia e sul controllo che le liquidazioni rispettino quanto pattuito.
Le determine di affidamento si concentrano fra giugno e settembre, con decorrenza tipica delle polizze al 1° settembre o al 31 ottobre. Il momento giusto per leggere le polizze è la primavera: da marzo a maggio la segreteria ha il tempo di istruire la pratica senza proroghe tecniche. Con affidamenti triennali la finestra torna una volta ogni tre anni.
Si semplifica. Non si applica il Codice dei contratti pubblici, quindi incarico e polizza si decidono con un atto interno in tempi brevi. Il pacchetto di solito è più ampio: infortuni, responsabilità civile, incendio e furto sui beni propri, tutela legale, perché edificio e dotazioni sono spesso della scuola e non dell'ente locale.
Mandateci le polizze in corso. Le leggiamo per intero, condizioni generali comprese, e vi consegniamo un documento scritto. Nessun costo, nessun impegno.
Compilate il modulo e rispondete alla mail di conferma allegando i documenti. Vi consegniamo una lettura scritta della copertura in essere: che cosa protegge davvero e dove lascia scoperti l'istituto, il personale e gli alunni. Non contiene offerte e non impegna a niente.
FIM Insurance Broker di Manzo Arturo & C. S.a.s. è iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi, Sezione B, al n. B000405449, ed è soggetta alla vigilanza dell'IVASS. L'attività è svolta nel rispetto del D.Lgs. 209/2005, della Direttiva (UE) 2016/97 e del Regolamento IVASS n. 40/2018. Il compenso dell'intermediario è costituito dalle provvigioni corrisposte dalle imprese di assicurazione e comprese nei premi. Questa pagina ha finalità informativa, non costituisce proposta contrattuale né sollecitazione all'acquisto e non sostituisce la documentazione precontrattuale e contrattuale, alla quale si rinvia per garanzie, esclusioni, franchigie e limiti di indennizzo. Nessun risultato economico è garantito: FIM propone, l'istituzione scolastica decide. Informativa precontrattuale · Privacy · Reclami (in caso di esito insoddisfacente è possibile rivolgersi all'IVASS, Via del Quirinale 21, 00187 Roma).