Dal 16 luglio 2026 circolare senza RC sul monopattino elettrico è illegale. Ecco la guida completa: contrassegno, massimali, sanzioni e come scegliere la polizza giusta.
Il quadro normativo per i monopattini elettrici in Italia è cambiato con la Legge 25 novembre 2024, n. 177, la riforma del Codice della Strada entrata in vigore il 14 dicembre 2024. Le regole sui monopattini però non stanno nel Codice della Strada: stanno nell'art. 1 della L. 160/2019, e la riforma le ha cambiate con il suo art. 14. Il nuovo comma 75-vicies quinquies vieta di mettere in circolazione un monopattino elettrico senza l'assicurazione di responsabilità civile verso terzi dell'art. 2054 del codice civile, e rinvia alle regole dell'RC auto del Codice delle Assicurazioni Private (titolo X del D.Lgs. 209/2005). Per tutto il resto il monopattino resta equiparato alla bicicletta (comma 75-quinquies). Il casco è diventato obbligatorio per tutti i conducenti, non più solo per i minori, dal giorno in cui la legge è entrata in vigore (comma 75-novies). L'obbligo del contrassegno identificativo è invece scattato il 16 maggio 2026, a seguito del Decreto Direttoriale MIT n. 110 del 6 marzo 2026 che ha definito le regole tecniche della piattaforma digitale. Per quanto riguarda la polizza RC, la data da segnare in rosso sul calendario è il 16 luglio 2026: il termine originario del 16 maggio è stato posticipato di due mesi con circolare congiunta MIMIT-MIT di aprile 2026, a causa di criticità tecniche nell'integrazione tra la piattaforma del Ministero e il sistema SITA-ANIA delle coperture assicurative. Il messaggio è comunque chiaro: chi ha un monopattino elettrico e usa le strade pubbliche deve attivarsi adesso, non aspettare l'ultimo giorno.
Una distinzione che in molti ignorano: l'obbligo assicurativo riguarda esclusivamente i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica che circolano su strade pubbliche. La Legge 177/2024 è chirurgica in questa definizione, e lascia fuori dall'obbligo una serie di altri mezzi di micromobilità che spesso vengono confusi con i monopattini. Gli hoverboard — i dispositivi autoequilibranti a due ruote — rimangono in un regime di sperimentazione normativa: possono circolare solo nelle aree e nelle condizioni definite da decreti MIT territoriali, senza obbligo RC autonomo (la copertura può passare dalla polizza RC familiare o da prodotti volontari). Lo stesso vale per i Segway e per i monowheel: nessun obbligo RC specifico, regime di sperimentazione locale circoscritta. L'obbligo è per il monopattino elettrico privato usato su strade pubbliche: quello che si guida ogni giorno per andare al lavoro, fare la spesa o spostarsi in città. Sono esclusi anche i monopattini non elettrici (a spinta manuale) e i mezzi usati esclusivamente su proprietà privata. Un punto pratico importante: se utilizzi un servizio di monopattini in sharing (Lime, Bird, Tier e simili), la copertura RC è in capo all'operatore del servizio — non devi fare nulla. L'obbligo riguarda chi possiede un monopattino elettrico privato.
I massimali minimi obbligatori per la RC monopattino sono gli stessi già previsti dal Codice delle Assicurazioni Private per auto e moto: 6.450.000 euro per danni alle persone e 1.300.000 euro per danni alle cose. Si tratta dei minimi europei, allineati alla Direttiva UE sulla RC auto. In pratica, se con il tuo monopattino investi un pedone che riporta danni fisici gravi, la polizza risarcisce fino a 6,45 milioni di euro. La RC copre i danni che il conducente causa a terzi — persone, altri veicoli, proprietà — ma non i danni riportati dal conducente stesso. Per proteggerti anche in caso di caduta o incidente in cui sei tu ad avere la peggio, esistono estensioni opzionali: infortuni conducente (fino a 100.000 euro), tutela legale (fino a 10.000 euro) e, su alcune polizze, copertura furto. Nel 2024 ACI e ISTAT hanno contato 3.895 incidenti con un monopattino elettrico, con 3.751 feriti e 23 morti. È un mezzo piccolo, ma il pedone investito si fa male come in un incidente vero, e il risarcimento lo paga chi guidava. Sul fronte dei costi, il mercato si sta strutturando in vista del 16 luglio. Non esistono prezzi fissati per legge: ogni compagnia calcola il premio con il proprio modello, e pesa molto cosa aggiungi alla sola RC.
Il contrassegno identificativo — già obbligatorio dal 16 maggio 2026 — non è una targa nel senso tradizionale. Si tratta di un adesivo plastificato (5 × 6 cm) prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con caratteri alfanumerici su fondo bianco riflettente, associato al codice fiscale del proprietario (non al numero di telaio). Per ottenerlo bisogna accedere al Portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it) con SPID livello 2 o CIE, registrare il mezzo e pagare 8,66 euro tramite PagoPA. Il contrassegno arriva per posta. Il sistema è interoperabile con la piattaforma SITA-ANIA: le forze dell'ordine possono verificare in tempo reale, tramite il codice alfanumerico, sia la registrazione del mezzo sia l'esistenza di una polizza RC attiva. Per quanto riguarda le sanzioni: circolare senza contrassegno espone a una multa da 100 a 400 euro (già applicabile). Dal 16 luglio la stessa multa, da 100 a 400 euro, vale per chi circola senza assicurazione RC (L. 160/2019, art. 1, commi 75-quater e 75-undevicies). Un elemento chiave: non è sufficiente avere un documento cartaceo della polizza. La copertura deve essere registrata nella banca dati ANIA per essere giuridicamente valida. Controllate che la compagnia scelta aderisca al sistema di interoperabilità ANIA-MIT prima di acquistare.
Il mercato delle polizze RC monopattino si sta formando adesso, e orientarsi tra le prime offerte non è semplice: non tutte le compagnie sono ancora aderenti alla piattaforma ANIA, i prodotti variano molto per massimali aggiuntivi e condizioni di esclusione, e il rischio di acquistare una copertura che non vale ai fini di legge è concreto. Come broker indipendente, il nostro lavoro è esattamente questo: confrontare le offerte di mercato, verificare che la polizza scelta sia pienamente conforme agli obblighi di legge e trovare la copertura adatta alla tua situazione. Non rappresentiamo nessuna compagnia — rappresentiamo solo il tuo interesse. Contattaci per un preventivo gratuito: analizziamo insieme la copertura più adatta, che tu abbia bisogno della sola RC base o di un pacchetto completo con infortuni e tutela legale. Puoi anche usare il nostro preventivo online o prenotare una consulenza telefonica gratuita. 📞 Chiama: +39 06 96883381 (lun-ven 9:00-18:00) 📧 Scrivi: info@fimbroker.it 🔗 Preventivo online: www.fimbroker.it/preventivo 🔗 Prenota consulenza: www.fimbroker.it/prenota-consulenza
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