All Risk capannone, Business Interruption, RC Prodotto con export USA/UK, Cyber su OT/IT e nuovo obbligo catastrofi naturali 2025: FIM costruisce il programma assicurativo della tua impresa manifatturiera con compagnie corporate.
Sapevi che — il 60% delle PMI italiane che subiscono un incendio grave non riapre entro 6 mesi. La Business Interruption è la copertura che più spesso salva l'azienda — e spesso la meno conosciuta.
Quattro scenari concreti — fisici, contrattuali e cyber — dove un singolo evento può azzerare anni di lavoro.
Un incendio, un guasto a un macchinario chiave, un evento naturale: ogni giorno di fermo significa ordini persi e clienti che cercano altri fornitori.
Vendere un prodotto in USA, UK o UE significa esporsi a richieste danni con criteri di responsabilità più stringenti rispetto all'Italia.
PLC, SCADA e linee di produzione connesse sono target di ransomware. Un blocco di 7-15 giorni può costare il 5-10% del fatturato annuo.
Dal 2025 le imprese italiane hanno l'obbligo di assicurare immobili e impianti contro alluvioni, terremoti e frane (L. 213/2023, art. 1 comma 101).
Sei coperture pensate per PMI manifatturiere, mid-corporate e aziende con export. Costruiamo il programma in base a fatturato, sedi e mercati.
Copertura "all-risk" su capannone, magazzini, scorte, macchinari di produzione e impianti tecnologici. Indennizza tutti i danni salvo le esclusioni espresse.
Compensa il margine di contribuzione perso durante il fermo produzione causato da un sinistro indennizzabile. La copertura che più spesso salva l'azienda.
Risponde dei danni causati a terzi dai prodotti immessi sul mercato, anche dopo la vendita. Estensioni specifiche per export USA, Canada e UK con relativi standard.
Ransomware, business email compromise, blocco linee di produzione, esfiltrazione progetti. Copre ripristino, riscatto (dove consentito), spese legali e BI cyber.
Merci in arrivo (acquisti) e in partenza (vendite), trasporto su gomma, mare, ferrovia o aereo. Copertura "magazzino-magazzino" con clausole Institute Cargo.
Alluvione, terremoto, frana e smottamento su immobili e impianti. Obbligo di legge per le imprese ex L. 213/2023, con sanzioni per mancata adesione.
* I prezzi indicati sono puramente orientativi e non costituiscono offerta contrattuale ai sensi del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private). Il premio effettivo dipende da fatturato, valori assicurati, mercati di vendita e profilo di rischio. FIM Insurance Broker opera come intermediario assicurativo indipendente iscritto al RUI IVASS.
Una PMI manifatturiera del Lazio (lavorazioni meccaniche di precisione, 28 dipendenti, 6,5M€ di fatturato) subisce nel 2024 un incendio originato da un guasto elettrico. Capannone parzialmente compromesso, 3 centri di lavoro CNC distrutti, fermo produzione stimato in 4 mesi.
Senza Business Interruption, l'azienda avrebbe ricevuto solo l'indennizzo per la ricostruzione fisica, mentre nel frattempo avrebbe dovuto comunque pagare stipendi, finanziamenti e affitto, perdendo i clienti.
Grazie al programma All Risk + BI 18 mesi attivato da FIM:
Indennizzo totale
~1,7M€
tra danni materiali e BI: l'azienda ha conservato margini e occupazione.
Posti di lavoro salvati
28/28
nessun licenziamento durante il fermo.
La Business Interruption (BI) è la copertura che indennizza il mancato margine di contribuzione e i costi fissi che l'azienda continua a sostenere durante il periodo di fermo produzione causato da un sinistro indennizzabile (incendio, allagamento, danno macchinario, ecc.). Senza BI, anche un'impresa con polizza Property completa rischia di non riprendersi: quando il capannone o le macchine vengono ripristinati, i clienti potrebbero aver già spostato gli ordini su altri fornitori. La BI è la copertura che statisticamente fa la differenza tra le aziende che riaprono dopo un sinistro grave e quelle che chiudono definitivamente.
La maggior parte delle polizze RC Prodotto italiane esclude espressamente USA, Canada e talvolta UK perché in questi paesi vige un sistema di responsabilità (strict liability, punitive damages, class action) che genera richieste danni di ordini di grandezza superiori a quelli italiani ed europei. Per esportare in sicurezza serve un'estensione territoriale specifica con limiti dedicati e a volte una polizza separata. FIM lavora con compagnie internazionali (AIG, Zurich, Allianz Global Corporate) specializzate nella copertura export USA/UK.
Sì. La L. 213/2023 (Legge di Bilancio 2024), art. 1 comma 101, ha introdotto per tutte le imprese iscritte al Registro Imprese — dalle ditte individuali alle grandi società — l'obbligo di stipulare entro il 31/03/2025 (poi prorogato) una copertura assicurativa contro i danni causati da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni su immobili, terreni, impianti e attrezzature. La mancata adesione comporta sanzioni e l'esclusione da contributi e agevolazioni statali. Per le micro e piccole imprese sono previste tempistiche e modalità adattate.
I massimali Property si determinano sui valori a nuovo dei beni assicurati: capannone (costo di ricostruzione a regola d'arte, non valore di mercato), macchinari (valore a nuovo non ammortizzato), scorte (valore di acquisto medio nei 12 mesi). Per la Business Interruption il massimale si calcola sul margine di contribuzione (fatturato meno costi variabili) per il periodo massimo di indennizzo (tipicamente 12-18-24 mesi). Una sotto-assicurazione attiva la "regola proporzionale": il sinistro viene indennizzato in proporzione al rapporto tra valore assicurato e valore reale.
Audit gratuito del programma assicurativo: gap di copertura, sotto-assicurazione, allineamento all'obbligo catastrofi 2025.