Prima di parlare di polizza conviene sapere dove l'acqua può arrivare e dove la collina può scendere. Le mappe ufficiali di ISPRA lo dicono per ogni comune: le abbiamo messe in una tabella sola.
In provincia vive in area allagabile con alluvioni poco frequenti il 1,6% dei residenti, contro il 3,2% del Lazio. Nello scenario estremo si sale al 7,3%. Le sedi d'impresa in area allagabile poco frequente sono 776, quelle in area a frana elevata o molto elevata 805.
Tempo di ritorno fra 100 e 200 anni. Percentuale dei residenti.
Lo scenario raro: quello per cui si compra una polizza. Percentuale dei residenti.
Colline e isole. Percentuale dei residenti.
Gli scenari di alluvione sono quelli dell'art. 6 del D.Lgs. 49/2010: P3 frequenti (ritorno fra 20 e 50 anni), P2 poco frequenti (fra 100 e 200 anni), P1 eventi rari o estremi. Le frane contano le aree a pericolosità elevata e molto elevata.
| Comune | Alluvione P3 | Alluvione P2 | Alluvione P1 | Frana P3-P4 | Imprese in P2 |
|---|---|---|---|---|---|
| Aprilia | 0,1% | 0,1% | 0,1% | 0,2% | 2 |
| Bassiano | 0,4% | 0,4% | 0,4% | 3,0% | 0 |
| Campodimele | 0% | 0% | 0% | 33,2% | 0 |
| Castelforte | 0,3% | 1,0% | 1,1% | 21,2% | 4 |
| Cisterna di Latina | 1,3% | 1,9% | 1,9% | meno di 0,1% | 55 |
| Cori | 0,7% | 0,7% | 0,7% | 4,7% | 3 |
| Fondi | 1,7% | 1,8% | 6,0% | 0,3% | 28 |
| Formia | 0,3% | 1,0% | 1,3% | 3,5% | 44 |
| Gaeta | 0,2% | 0,2% | 0,2% | 2,7% | 4 |
| Itri | 0,4% | 0,5% | 0,7% | 7,1% | 3 |
| Latina | 1,1% | 1,7% | 8,7% | meno di 0,1% | 169 |
| Lenola | 0% | 0% | 0% | 2,1% | 0 |
| Maenza | 0,2% | 0,2% | 0,2% | 0,7% | 0 |
| Minturno | 1,0% | 1,8% | 2,0% | 0,6% | 17 |
| Monte San Biagio | 0,3% | 0,7% | 2,2% | 17,9% | 2 |
| Norma | 0% | 0% | 0% | 3,0% | 0 |
| Pontinia | 2,3% | 5,4% | 37,2% | 0% | 29 |
| Ponza | 0% | 0% | 3,7% | 21,8% | 0 |
| Priverno | 3,4% | 4,8% | 5,0% | 0,8% | 38 |
| Prossedi | 2,2% | 2,8% | 3,0% | 0,5% | 2 |
| Rocca Massima | 0% | 0% | 0% | 2,5% | 0 |
| Roccagorga | 0,2% | 0,2% | 0,2% | 0,2% | 0 |
| Roccasecca dei Volsci | 1,4% | 3,2% | 3,5% | 1,1% | 2 |
| Sabaudia | 0,6% | 1,4% | 2,5% | 0,1% | 19 |
| San Felice Circeo | 2,0% | 2,2% | 11,2% | 1,4% | 17 |
| Santi Cosma e Damiano | 0,8% | 2,3% | 2,7% | 6,7% | 38 |
| Sermoneta | 0,2% | 1,8% | 2,9% | 1,9% | 6 |
| Sezze | 1,4% | 1,7% | 18,2% | 5,2% | 17 |
| Sonnino | 0,7% | 1,1% | 1,3% | 2,0% | 5 |
| Sperlonga | 8,4% | 8,4% | 9,2% | 2,6% | 31 |
| Spigno Saturnia | 0% | 0% | 0% | 11,4% | 0 |
| Terracina | 1,8% | 3,3% | 28,7% | 1,8% | 241 |
| Ventotene | 0% | 0% | 0% | 13,9% | 0 |
| Provincia | 1,0% | 1,6% | 7,3% | 1,8% | 776 |
Fonte: ISPRA, piattaforma IdroGEO, indicatori di rischio dell'Edizione 2024 del rapporto sul dissesto idrogeologico, consultati il 28/10/2026. Le percentuali sono calcolate da ISPRA sui residenti del censimento ISTAT; le imprese sono unità locali. Uno zero vuol dire che le mappe ufficiali non segnano residenti in quelle aree, non che il rischio non esista. Le mappe complete, indirizzo per indirizzo, sono su idrogeo.isprambiente.it.
Guarda la differenza fra P2 e P1. In pianura lo scenario estremo allarga di molto le aree allagabili:Pontinia, Terracina, Sezze sono i casi più forti. Vuol dire che l'evento è raro, non impossibile. E una polizza si compra per l'evento raro: quello che capita ogni pochi anni lo conosci già, e di solito hai già spostato la merce.
Sulle colline e sulle isole il problema è un altro. A Campodimele, Ponza, Castelforte pesano le frane più delle alluvioni, e le polizze le trattano con franchigie e limiti propri.
Il terremoto qui non c'è, perché IdroGEO non lo misura: la zona sismica di ogni comune la stabilisce la Regione Lazio. Non vuol dire che si possa saltare. Per le imprese è dentro l'obbligo, per la casa è una garanzia da chiedere.
La L. 213/2023, art. 1, commi 101-111 obbliga le imprese con sede legale in Italia, o con una stabile organizzazione in Italia, tenute all'iscrizione nel Registro delle imprese ad assicurare terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali contro sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Vale in tutti i 33 comuni, anche dove la tabella segna zero. Per chi non è in regola non è prevista una multa: chi non si assicura se ne vede tenere conto quando si assegnano contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, anche dopo un evento calamitoso (comma 102). Chi è obbligato e chi è escluso.
Situazioni costruite a titolo di esempio, non casi di clienti: servono a mostrare cosa guardiamo quando leggiamo una polizza.
Aprilia, Cisterna, Latina
L'obbligo c'è, qualunque sia il comune. Guardiamo che fabbricato, impianti e macchinari siano assicurati per quanto costerebbe rifarli, e che la polizza nomini davvero tutti gli eventi della legge, terremoto compreso.
Terracina, Fondi, Sezze
Le aree allagabili poco frequenti sono piccole, quelle dello scenario estremo molto più larghe. Qui contano la merce in magazzino, gli arredi e il fermo dell'attività: sono le voci che una polizza minima spesso lascia fuori.
Sperlonga, San Felice Circeo, Ponza
Acqua da una parte, frana dall'altra. Guardiamo franchigie e limiti di indennizzo per evento, e se la polizza paga anche le settimane in cui la struttura resta chiusa.
Il premio lo calcola la compagnia su indirizzo dei beni, valori da assicurare, eventi scelti, franchigie e limiti di indennizzo: per questo qui non trovi prezzi. FIM Insurance Broker è un intermediario assicurativo indipendente iscritto al RUI Sez. B n. B000405449, soggetto alla vigilanza IVASS.
Siamo a Cisterna di Latina: questi comuni li giriamo per lavoro. Il broker in provincia di Latina.
Ci dici dove sono i beni. Guardiamo le mappe ISPRA del tuo comune e la zona del tuo immobile, non la media della provincia.
Incendio, multirischio, polizza casa: vediamo quali eventi sono già coperti, con quali franchigie, e dove ci sono buchi o doppioni.
Ti diciamo cosa serve e confrontiamo le condizioni delle compagnie con cui lavoriamo. La scelta resta tua.
Sì. La L. 213/2023, art. 1, commi 101-111 obbliga le imprese con sede legale in Italia, o con una stabile organizzazione in Italia, tenute all'iscrizione nel Registro delle imprese ad assicurare terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali contro sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. L'obbligo è scattato a scaglioni, dal 31 marzo 2025 per le grandi imprese, dal 1° ottobre 2025 per le medie, dal 31 dicembre 2025 per le piccole e le micro (DL 39/2025): oggi vale per tutte. Restano fuori le imprese agricole (art. 2135 c.c., escluse dal comma 110), per le quali la polizza resta facoltativa. Per chi non è in regola non è prevista una multa: chi non si assicura se ne vede tenere conto quando si assegnano contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche, anche dopo un evento calamitoso (comma 102). Il comune in cui stai non cambia l'obbligo: cambia quanto rischi e come va scritta la polizza.
Lo zero dice che le mappe ufficiali non segnano aree allagabili o franose dove vivono i residenti del tuo comune. Non dice che l'acqua non può arrivare. Se hai un'impresa l'obbligo resta, e comprende anche il terremoto, che queste mappe non misurano.
No. L'obbligo della legge di bilancio 2024 riguarda le imprese iscritte al Registro delle imprese. Per la casa resta una scelta. Proprio per questo va controllata: molte polizze casa coprono l'incendio ma non alluvione, frana e terremoto, e lo si scopre al primo sinistro.
Sono gli scenari di alluvione dell'art. 6 del D.Lgs. 49/2010. P3 sono le alluvioni frequenti, con un tempo di ritorno fra 20 e 50 anni. P2 quelle poco frequenti, fra 100 e 200 anni. P1 gli eventi rari o estremi. La polizza si compra proprio per l'evento raro: quello frequente, di solito, lo conosci già.
Sulla piattaforma IdroGEO di ISPRA, idrogeo.isprambiente.it, cerchi il comune e guardi le mappe di pericolosità per alluvioni e frane. Se ci mandi l'indirizzo dei beni lo guardiamo insieme, e capiamo quali garanzie servono davvero.
Le mappe ISPRA di questa pagina non lo misurano: la zona sismica di ogni comune la stabilisce la Regione Lazio. Per le imprese il terremoto è dentro l'obbligo, insieme ad alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Per la casa è una garanzia da chiedere a parte, e si sceglie leggendo franchigie e limiti di indennizzo.
Mandaci le polizze che hai e l'indirizzo dei beni: guardiamo insieme mappe ISPRA e condizioni, prima che serva.
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