D'estate ci sono bagnanti, bagnini e il bar pieno. D'inverno le mareggiate arrivano sulle strutture rimaste in spiaggia. Su uno stabilimento le polizze pensate per un negozio lasciano buchi proprio dove serve: leggiamo le tue e ti diciamo dove sono.
Due d'estate, uno d'inverno, uno che dipende dal cielo.
Una passerella bagnata, un ombrellone che vola con il vento, un lettino che cede. La richiesta di danni arriva al gestore.
Arriva quando lo stabilimento è chiuso e si porta via passerelle, cabine e pedane. Molte polizze la escludono.
Personale che cambia ogni estate, contratti brevi, lavoro in acqua. Un infortunio grave può finire in una causa contro di te.
Un giugno di pioggia pesa sull'incasso dell'anno. Le spese fisse restano uguali.
Non servono tutte a tutti. Dipende da cosa c'è in concessione, da cosa resta montato d'inverno e da quanti servizi offri.
Danni a bagnanti e clienti: cadute, oggetti che volano, incidenti in acqua nella zona sorvegliata. Va controllato che copra tutte le attività, dal noleggio pedalò all'animazione.
Copre le richieste di danni di bagnini e personale e la rivalsa dell'INAIL. Deve comprendere stagionali e contratti brevi.
Cabine, chioschi, passerelle e impianti contro incendio, vento e mareggiate. Qui contano le esclusioni sui beni all'aperto e i limiti per evento.
Lettini, ombrelloni, pedalò, impianti del bar. Con le condizioni di custodia scritte in modo che si possano rispettare davvero in spiaggia.
RC per i prodotti somministrati, per esempio un'intossicazione alimentare, e danni alle attrezzature della cucina.
Paga un importo stabilito prima quando si supera una soglia misurata, come i giorni di pioggia in stagione. Protegge l'incasso; non tutte le compagnie la offrono.
Il premio lo calcola la compagnia su dimensione e posizione dello stabilimento, strutture fisse, servizi offerti, numero di addetti e garanzie scelte: per questo qui non trovi prezzi. FIM Insurance Broker è un intermediario assicurativo indipendente iscritto al RUI Sez. B n. B000405449, soggetto alla vigilanza IVASS.
Ci mandi l'atto di concessione e le polizze in corso. Verifichiamo cosa chiedono i documenti e cosa copre davvero quello che paghi.
Mareggiate, beni all'aperto, stagionali, attività accessorie: i punti dove una polizza pensata per un negozio non regge.
Ti diciamo cosa tenere e cosa cambiare, e confrontiamo le proposte delle compagnie con cui lavoriamo. La scelta resta tua.
Prendiamo uno stabilimento sul litorale pontino. A novembre una mareggiata porta via un tratto di passerella e danneggia due file di cabine rimaste montate. Il gestore ha una polizza incendio con gli eventi atmosferici e pensa di essere a posto.
Se ci sia un risarcimento, e quanto, lo dicono le condizioni. Sono quelle che leggiamo prima della firma:
Il punto
Su uno stabilimento la parola da cercare in polizza è «mareggiata». Se non c'è, o sta tra le esclusioni, la passerella la ricompri tu.
Cosa facciamo noi
Leggiamo le condizioni prima dell'inverno, non dopo. Se il danno arriva, prepariamo la denuncia con te e la seguiamo con la compagnia.
Scenario costruito a titolo di esempio: non racconta il caso di un cliente FIM.
Dipende dalla concessione e dalle regole locali: molti atti di concessione e ordinanze la chiedono espressamente, a volte con un massimale minimo. Anche dove nessuno la impone, un bagnante che si fa male sulla passerella chiede i danni al gestore. Controlliamo cosa chiedono i tuoi documenti e se la polizza che hai ci arriva.
Non sempre. Molte polizze escludono le mareggiate o i beni all'aperto, oppure li coprono con un limite basso. Su uno stabilimento passerelle, cabine e chioschi stanno all'aperto e a pochi metri dall'acqua, quindi è la prima clausola che leggiamo.
Per alcune garanzie sì, per esempio quelle legate all'attività con il pubblico. Le strutture che restano in spiaggia d'inverno vanno coperte tutto l'anno: le mareggiate arrivano proprio quando lo stabilimento è chiuso.
L'INAIL copre l'infortunio del lavoratore, ma se l'infortunio dipende da una tua responsabilità l'INAIL può rivalersi su di te, e il lavoratore può chiedere il danno che l'INAIL non paga. Per questo serve la RC verso i prestatori di lavoro (RCO), che deve comprendere anche gli stagionali e chi lavora con contratti brevi.
È una polizza che paga un importo stabilito prima quando si verifica un evento misurato in modo oggettivo, per esempio un certo numero di giorni di pioggia in stagione, senza perizia sul danno. Serve a proteggere l'incasso più che le strutture. Non tutte le compagnie la offrono e le condizioni cambiano molto: la valutiamo caso per caso.
Il premio lo calcola la compagnia su dimensione e posizione dello stabilimento, strutture fisse, servizi di bar e ristorazione, numero di addetti e garanzie scelte: per questo qui non trovi prezzi. FIM Insurance Broker è un intermediario assicurativo indipendente iscritto al RUI Sez. B n. B000405449, soggetto alla vigilanza IVASS.
Mandaci le polizze in corso e l'atto di concessione: ti diciamo cosa copre davvero, mareggiate comprese.
Mandaci concessione e polizze in corso. La lettura è gratuita: il nostro compenso arriva dalle compagnie, solo se scegli di assicurarti con noi.
FIM Insurance Broker S.a.s. di Manzo Arturo & C., Via Roma 41, 04012 Cisterna di Latina (LT), è iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi, Sezione B, al n. B000405449, ed è soggetta alla vigilanza dell'IVASS (www.ivass.it). Il compenso dell'intermediario è costituito dalle provvigioni corrisposte dalle imprese di assicurazione, comprese nel premio. Prima della sottoscrizione leggere la documentazione precontrattuale. Informativa precontrattuale · Privacy · Reclami.